Osteopatia Integrata

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OSTEOPATIA INTEGRATA

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COSA FACCIAMO

 

L'Osteopatia integrata alla Fisioterapia, alla Posturologia, e alla Terapia Manuale Globale sono le fondamenta di ogni nostro intervento. Ricerca personale e aggiornamenti costanti in ogni campo sono la garanzia di un trattamento esclusivo, profondo e completo sulla singola persona.

Ogni trattamento, infatti, è unico, finemente personalizzato e diversificato nella progressiva ricerca della salute.

L’approccio osteopatico, tramite i suoi principi, le conoscenze scientifiche e l’approccio manuale, è un intervento terapeutico prettamente individuale e sviluppato sul paziente.

 

Il fine ultimo dell’Osteopatia è aumentare le capacità di autoregolazione e auto guarigione intrinseche della persona selezionando tra le varie tecniche e i vari approcci (craniale, fasciale, strutturale, viscerale) la miglior terapia da applicare in ogni singolo caso e integrando i vari sistemi corporei descritti nei cinque modelli di intervento osteopatico.

 

INDICAZIONI DI TRATTAMENTO E PATOLOGIE FREQUENTEMENTE TRATTATE


I problemi muscolo schelettrici sono i più conosciuti e rappresentano la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche ma i campi di applicazione sono molto più vasti.

 

Colonna vertebrale

Dolori, disfunzioni e dismorfismi tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie “colpo della strega”, nevralgie intercostali, dorsalgie, cervicalgie, colpo di frusta, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, scoliosi ecc.

 

Arti

Dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, tendiniti, periartriti, blocchi funzionali articolari, linfedemi e gonfiori, eventi distorsivi..

 

Cranio

Dolori e disfunzioni come: cefalee, emicranie, acufeni, affezioni dell' articolazione temporo mandibolare, nevralgie trigeminali, alterazioni funzionali della vista, vertigini idiopatiche, sinusiti.

 

Visceri

Problemi quali coliche epatiche, cattiva funzionalità della colecisti, gastrite, colite, diarrea, stipsi, cistite, certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo mestruale possono trovare rimedio nell'osteopatia.

Gli organi possiedono una mobilità propria data da un’attività intriseca (peristaltica) e dalle strutture muscolari e fasciali adiacenti. (È stato dimostrato che un rene percorre circa 600 metri al giorno nella sua cavità). Se manca mobilità ne risente la funzionalità e ci saranno maggiori possibilità che si ammali.

 

L'OSTEOPATIA

 

L’approccio osteopatico, tramite i suoi principi, le conoscenze scientifiche e l’approccio manuale, è un intervento terapeutico prettamente individuale e sviluppato sul paziente.

 

Il fine ultimo dell’Osteopatia è aumentare le capacità di autoregolazione e auto guarigione intrinseche della persona selezionando tra le varie tecniche e i vari approcci (craniale, fasciale, strutturale, viscerale) la miglior terapia da applicare in ogni singolo caso e integrando i vari sistemi corporei descritti nei cinque modelli di intervento osteopatico.

 

 

LE TECNICHE OSTEOPATICHE

 

Esistono diverse tipologie di tecniche che l’osteopata ha a propria disposizione per curare le disfunzioni del corpo umano.

 

I trattamenti cercano il riequilibrio profondo del corpo attraverso la normalizzazione dei rapporti articolari delle ossa, della mobilità fasciale, e del tono muscolare, e la riarmonizzazione delle funzioni viscerali e del ritmo craniosacrale.

 

Tecniche strutturali

Sono particolari manovre di rilasciamento delle articolazioni e dei muscoli. Hanno effetti non solo meccanici, ma soprattutto biochimici, in quanto stimolano il corretto scambio di fluidi all’interno delle strutture trattate.

 

Manipolazioni articolari

Sono tecniche dirette che correggono la posizione delle articolazioni secondo i loro assi di movimento. Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata.

 

Mobilizzazioni viscerali

Agiscono sulla mobilità degli organi e le loro relazioni funzionali con le strutture circostanti. Queste tecniche consentono di stimolare la funzionalità dell’organo sia in ambito meccanico che in ambito biochimico.

 

Tecniche craniali

L'ascolto del movimento di congruenza fra le ossa del cranio, permette di andare ad agire a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano. Con queste tecniche si agisce sulla vitalità dell’organismo, rafforzando il sistema immunitario, e sono efficaci nella risoluzione di molte problematiche craniche, masticatorie e sensoriali.

 

Tecniche fasciali

Lavorano e modificano quei tessuti che avvolgono e organizzano muscoli, organi, sistema vascolare e nervoso. Le restrizioni del tessuto fasciale possono alterare e limitare fortemente le funzioni degli apparati o dei singoli organi da esso avvolti.

 

 

I 5 MODELLI DI INTERVENTO OSTEOPATICI

 

Modello biomeccanico

Il modello biomeccanico considera l’organismo come l’integrazione di componenti somatiche correlate che partecipano al mantenimento della postura fisiologica e dell’equilibrio. Questo modello applica approcci terapeutici, comprese le tecniche manipolative osteopatiche, che consentono di

ripristinare postura ed equilibrio e di usare in modo efficiente le componenti

muscolo-scheletriche.

 

Modello respiratorio/circolatorio

Il modello respiratorio/circolatorio considera i meccanismi biologici che permettono il mantenimento di uno stato di equilibrio dei tessuti attraverso la fornitura senza ostacoli di ossigeno e sostanze nutritive e la rimozione di prodotti di scarto cellulari. Questo modello applica approcci terapeutici, comprese le tecniche manipolative osteopatiche, per affrontare disfunzioni a livello di meccanica respiratoria, di circolazione e di flusso dei liquidi corporei.

 

Modello neurologico

Il modello neurologico considera l’influenza dei meccanismi neurologici sulla funzione propriocettiva (legata all’equilibrio), sul sistema neurovegetativo e attività dei nocicettori (fibre dolorifiche), sulla funzionalità del sistema immunitario neuroendocrino. Di particolare importanza risulta essere la relazione tra sistemi muscolo-scheletrico e viscerale. Questo modello applica approcci terapeutici, comprese le tecniche manipolative osteopatiche, per ridurre le sollecitazioni meccaniche, equilibrare gli input neurali e ridurre o eliminare gli impulsi nocicettivi.

 

Modello comportamentale

Il modello comportamentale riconosce le varie reazioni e i vari stress psicologici che possono influenzare la salute e il benessere dei pazienti. Essi comprendono fattori ambientali, socioeconomici, culturali, fisiologici e psicologici che a loro volta influenzano la malattia. Questo modello applica approcci terapeutici, comprese le tecniche manipolative osteopatiche, per affrontare gli effetti e le reazioni derivanti da vari stress inerenti la sfera bio-psico-sociale.

 

Modello energetico/metabolico

Il modello energetico/metabolico riconosce che l’organismo cerca di mantenere

un equilibrio tra produzione, distribuzione e dispendio di energia. Mantenere tale equilibrio aiuta il corpo ad adattarsi meglio a vari fattori stressogeni. Questo modello applica approcci terapeutici, comprese le tecniche manipolative osteopatiche, per affrontare fattori potenzialmente in grado di deregolamentare la produzione, la distribuzione o il dispendio di energia.

FISIOLAB centro di osteopatia

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